Antiscivolo per superfici ceramiche e marmo

Grip ProTech Ceramica  &  Grip ProTech Marmo

La soluzione definitiva per evitare scivolate su pavimentazioni pericolose quando bagnate!

Grip ProTech è un trattamento specifico ANTISCIVOLO.

Grip ProTech Antiscivolo è la soluzione migliore per aumentare l’attrito sulle pavimentazioni quando sono bagnate!
Se hai un luogo pubblico o privato, questa soluzione è l’ideale per risolvere il problema dello scivolamento, anche se possiedi già piastrelle antiscivolo.
In commercio sono disponibili alcuni palliativi per rendere le superfici meno scivolose:

  • prodotti che si attaccano (strisce ruvide)
  • composti che aggrediscono lo smalto silicatico
  • composti che impoveriscono lo smalto superficiale con tutti i contro (estetica è danneggiamento)

Con Gip ProTech Antiscivolo aumenterai fino a 500% l’attrito su tutta la superficie.
Gip ProTech è progettato per ridurre cadute e scivolate su pavimentazioni, rampe, dialetti, scuole, docce e piscine.
Gip ProTech Antiscivolo modifica a livello strutturale il materiale, creando milioni di micropori impercettibili all’occhio umano, l’acqua presente nelle microfessure viene espulsa grazie alla pressione della suola o piede creando un notevolissimo effetto ventosa.
Una volta applicato, si lega in 10 minuti e la pavimentazione è subito calpestatile.

Gip ProTech antiscivolo si utilizza:

Piscine – Spogliatoi – Palestre
Alberghi – residence – Ospedali,
Cucine – Centri commerciali,
Fast food – Scuole – asili
Centri ricreativi – Vialetti residenziali,
Rampe – Doccie – Vasche in ceramica smaltata.

Gip ProTech è disponibile nei seguenti Kit applicazione:
Flacone 100 ml per piatti doccia e vasche.
Flacone 1 litro per pavimentazioni
Tanica 5 Litri per pavimentazioni

Come si Applica Gip ProTech e come preparare la superficie.
La superficie da trattare deve essere perfettamente pulita ed asciutta.
Lavare accuratamente la superficie con Pavicross e risciacquare (per interni, utilizzare un aspira liquidi),
Indossare guanti in lattice.
Versare una piccola quantità di Gip ProTech sulla superficie e stendere con una spugna o panno in cotone in maniera omogenea occupando un’area massima di 2 mq per volta.
Attendere 10 minuti e rimuovere Gip ProTech con abbondante acqua.
Aspirare o asciugare ed il gioco è fatto!
La superficie è immediatamente calpestabile.

Cos’è l’Attrito

L’attrito è una forza non conservativa che dissipa energia nelle sue varie forme.
Dal punto di vista fisico si parla di attrito statico e di attrito dinamico.
Il primo rappresenta la forza che si deve vincere per mettere in movimento un corpo, il secondo è la forza minima che serve per mantenerlo in movimento.
L’attrito statico è cio che dobbiamo prendere in considerazione quando si parla di scivolosità delle superfici.

D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81

Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008

Allegati IV – Requisiti dei luoghi di lavoro
punto 1.3.2 prevede

I pavimenti dei locali devono essere fissi, stabili ed antisdrucciolevoli, nonchéè esenti da protuberanze, cavità o piani inclinati pericolosi.

Legge 3 Agosto2007, n°123
Gazzetta Ufficiale n. 185 del 10 Agosto 2007

Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza del lavoro e delega al governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia.

 

D.M. n°236 del 14 Giugno 1989
Pubblicato in supplì. ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 23 Giugno 1989

8.2.2 – Pavimentazioni

Per pavimentazione antisdrucciolevole si intende una pavimentazione realizzata con materiali il cui coefficiente di attrito, misurato secondo il metodo della British Ceramic Research Association Ltd. (B.C.R.A.) Rep. CEC.6/81, sia superiore ai seguenti valori:

– 0.40 per elemento scivolante cuoio su pavimentazione asciutta;
– 0.40 per elemento scivolante gomma dura standard su pavimentazione bagnata.

I valori di attrito predetto non devono essere modificati dall’apposizione di strati di finitura lucidanti o di protezione che, se previsti, devono essere applicati sui materiali stessi prima della prova.
Le ipotesi di condizione della pavimentazione (asciutta o bagnata) debbono essere assunte in base alle condizioni normali del luogo ova sia posta in opera.
Gli strati di supporto della pavimentazione devono essere idonei a sopportare nel tempo la pavimentazione ed i sovraccarichi previsti nonchè ad assicurare il bloccaggio duraturo degli elementi costituenti la pavimentazione stessa.
Gli elementi costituenti una pavimentazione devono presentare giunture inferiori a 5 mm, stilate con materiali durevoli, essere piani con eventuali risalti di spessore non superiore a mm 2.
I grigliati inseriti nella pavimentazione devono essere realizzati co maglie non attraversabili da una sfera di 2 cm di diametro; i grigliati ed elementi paralleli devono comunque essere posti con gli elementi ortogonali al verso di marcia.